Presentazione

PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE E DI AMMODERNAMENTO DELL’EDIFICIO E DELLE STRUTTURE DEL LICEO CLASSICO MASSIMO D’AZEGLIO

1. Premessa.

L’edificio che ospita il Liceo Classico D’Azeglio, che rientra fra le “cose d’interesse artistico e storico di cui alla legge 1° giugno 1939, n. 1089”, deve essere sottoposto ad opere di ristrutturazione delle facciate esterne.

La Città Metropolitana, pur nell’impossibilità di intervenire finanziariamente a copertura dei relativi costi, ma ha elaborato un Progetto Preliminare che conduce ad una spesa complessiva pari ad euro 600.000,00, scomponibile in più tranche.

Il Consiglio di Istituto ha maturato l’idea di ricorrere ad un’operazione di crowdfunding, che preveda il fattivo coinvolgimento degli allievi e degli ex-allievi del Liceo, oltre al ricorso al finanziamento delle fondazioni bancarie e delle altre fondazioni torinesi eventualmente disponibili a supportare l’iniziativa.

Dopo avere svolto un apposito studio, è stato individuato il seguente iter procedurale:

  • costituzione di una Onlus in forma di associazione;
  • sottoscrizione di un’apposita convenzione con la Città Metropolitana;
  • avvio di una campagna di crowdfunding;
  • realizzazione dell’intervento in veste di committente.

2. La realizzazione dell’intervento.

2.1. La costituzione della Onlus in forma di associazione.

L’Associazione “OPERE D’AZEGLIO Onlus” è stata costituita l’8 febbraio 2017, a rogito Not. Caterina BIMA.

Il Consiglio Direttivo ha assunto la seguente composizione:

  • Dott. Luciano Matteo QUATTROCCHIO: Presidente;
  • Carlo MAJORINO: Vice-Presidente;
  • Umberto ROMANO: Segretario;
  • Federico LOZZI: Tesoriere;
  • Chiara ALPESTRE: Componente;
  • Rossana MOGETTA: Componente;
  • Elsa ROBERT: Componente.

Il Collegio dei Revisori ha assunto la seguente composizione:

  • Cinzia MANASSERO: Presidente;
  • Francesca SPITALE: Componente Effettivo;
  • Alessandro TERZUOLO: Componente Effettivo;
  • Simone SCAGNELLI: Componente Supplente;
  • Paolo CASTELLI: Componente Supplente.

Poiché l’Associazione ha assunto la qualifica di Onlus:

  • le elargizioni effettuate saranno deducibili;
  • le elargizioni ottenute non saranno imponibili ai fini delle imposte dirette;

Inoltre, la Onlus verrà iscritta presso l’Anagrafe delle Onlus e potrà essere destinataria del 5 per mille delle imposte sui redditi.

Il Codice Fiscale della Onlus è: 97816810010

2.2. La convenzione con la Città Metropolitana.

Per dare corso alle opere di ristrutturazione delle facciate esterne dell’Istituto Liceo Classico D’Azeglio, è necessario sottoscrivere un’apposita convenzione con la Città Metropolitana, proprietaria dell’edificio.

Al riguardo, l’art. 20 del d.lgs. 18 aprile 2106, n. 50, cd. “Codice degli appalti”, prevede quanto segue:

  1. Il presente codice non si applica al caso in cui un’amministrazione pubblica stipuli una convenzione con la quale un soggetto pubblico o privato si impegni alla realizzazione, a sua totale cura e spesa e previo ottenimento di tutte le necessarie autorizzazioni, di un’opera pubblica o di un suo lotto funzionale o di parte dell’opera prevista nell’ambito di strumenti o programmi urbanistici, fermo restando il rispetto dell’articolo 80.
  2. L’amministrazione, prima della stipula della convenzione, valuta che il progetto di fattibilità delle opere da eseguire con l’indicazione del tempo massimo in cui devono essere completate e lo schema dei relativi contratti di appalto presentati dalla controparte siano rispondenti alla realizzazione delle opere pubbliche di cui al comma 1.
  3. La convenzione disciplina anche le conseguenze in caso di inadempimento comprese anche eventuali penali e poteri sostitutivi».

2.3. La campagna di crowdfunding.

Il crowdfundig è un particolare tipo di finanziamento collettivo che, sfruttando le potenzialità di Internet, consente a coloro che intendono realizzare un progetto, ma non hanno tutti i fondi necessari per portarlo a termine, di accedere a risorse finanziarie di terzi.

In particolare, il “Civic Crowdfunding” si qualifica come il finanziamento collettivo di opere e progetti pubblici, al di fuori del budget dell’ente o dell’amministrazione interessati, effettuato da cittadini, organizzazioni e società private, talvolta in match funding con le stesse amministrazioni. Esso propugna il superamento della separazione concettuale tra le sfere del privato, del pubblico e dell’impresa, in vista di un maggior benessere comune.

Il Civic Crowdfunding rappresenta – in definitiva – una via d’uscita ad una sempre più diffusa scarsità di risorse delle amministrazioni locali e favorisce il senso di appartenenza dell’individuo alla comunità, che lo spinge a percepire la cosa pubblica non più come “dello Stato”, ma come “propria”.

Esso appare, quindi, il modello più appropriato al caso di specie, in cui – soprattutto da parte degli allievi e degli ex allievi – vi è un forte senso di appartenenza ed un intenso legame affettivo.

La piattaforma selezionata è Withyouwedo di Telecom Italia che promuove e sostiene il finanziamento di iniziative, idee e progetti digitali che agiscono nei seguenti ambiti:

  • Innovazione Sociale: soluzioni orientate alla creazione di prodotti e servizi innovativi capaci di rispondere a bisogni sociali.
  • Cultura Digitale: scuola, arte e letteratura, dalla tutela del patrimonio all’innovazione nell’espressione della creatività.
  • Tutela dell’Ambiente: tutto ciò che attiene alla sostenibilità ambientale.

WithYouWeDo Crowdfunding non prevede alcuna commissione a carico dei benefattori.

  • La realizzazione dell’intervento in veste di committente.

L’Associazione-Onlus, sebbene non sia previsto dalla normativa, esperirà apposite procedure selettive per l’individuazione di progettisti ed esecutori provvisti dei requisiti di professionalità, esperienza e moralità che richiederebbe la P.A., qualora fosse la stessa a commissionare le opere.

In tale contesto, l’Associazione-Onlus si configura come committente ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, e deve – quindi – munirsi di competenze e professionalità tali da garantire la corretta gestione delle attività, garantendo in particolare:

  • la presenza delle figure chiave nell’esecuzione dei lavori (direttore lavori, coordinatore in fase di progettazione e esecuzione ecc.);
  • il rispetto delle specifiche tecniche legate alla tipologia di opere (interventi su scuole, interventi su edifici vincolati);
  • l’attivazione di polizze assicurative che tengano indenne il pubblico (e il privato esecutore) da rischi;
  • la condivisione – con referenti indicati dalla P.A. – degli elementi progettuali, del cronoprogramma, dell’andamento dei lavori e del loro collaudo, nonché – in generale – la presenza dell’alta sorveglianza da parte della P.A.

 

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